Roberto Conti

DSC_2195_BobWebSono nato nel 1962 a Roma.

Bè diciamo, che sono nato fotograficamente, qualche anno dopo, quando iniziai a giocherellare con la macchina fotografica di mio padre, una Kodak Retinette.

A 12 anni mi trasferisco nelle Marche a Camerino, un piccolo ma grazioso paese nel cuore dei Sibillini e da lì ho iniziato ad esplorare, da prima con la macchina di mio padre e poi con quella di mio zio, una Canon Ftb ( un vero ferro da lavoro), il fascino della fotografia. Allora la fotografia era fatta di pellicole, di tempi di attesa più o meno lunghi per vedere il risultato dei propri esperimenti, a volte esaltanti e a volte decisamente deludenti.

Sono cresciuto in questo mondo di gelatine e di emulsioni, e in questo mondo ho iniziato come molti il mio percorso fotografico da amatore autodidatta, cercando di raccontare con le immagini quello che vivevo e che suscitava in me interesse e curiosità. Mi sono cimentato un po’ in diversi generi fotografici, continuando sempre  ad arricchirmi di nuove esperienze.

Alla fine degli anni ottanta, per scherzo scatto delle foto al matrimonio di un mio amico e da lì inizio, timidamente ad appassionarmi a questo genere di fotografia; certo allora la fotografia di matrimonio era molto diversa, ma come del resto erano diverse tante cose.

Sempre in quegli anni, inizio a collaborare con una importante agenzia fotografica a livello internazionale che si occupava e si occupa tutt’ora di eventi sportivi legati al mondo dell’automobilismo, la mia passione. Questa è stata per me una importante esperienza, perchè mi ha insegnato come gestire ed organizzare un lavoro e sopratutto come realizzare un reportage fotografico completo.

Questa esperienza mi è servita anche nei servizi fotografici matrimoniali, dove è importante gestire bene i tempi e saper cogliere momenti e situazioni impreviste.

La mia fotografia, è stata sempre un mix di reportage fotografico e fotografia posata.

Con l’avvento della fotografia digitale, da un punto di vista tecnico sono cambiate molto le cose, ma il matrimonio è rimasto il momento più importante nella vita di una coppia. Raccontarlo attraverso le immagini è una responsabilità ma anche un piacere, saper cogliere le emozioni, le gioie, la felicità di quel giorno era ed è tutt’ora l’unica cosa che non è cambiata.

Negli ultimi anni ho evoluto il mio stile, cercando di andare sempre più verso una fotografia più naturale, attraverso la quale raccontare la giornata più importante nella vita di due persone che si amano.

Per fare questo è importante per me entrare in sintonia con la coppia, conoscerli, creare con loro un rapporto d’intesa che possa permettere poi di poter raccontare in modo più naturale possibile ogni momento della loro giornata, ma facendolo senza interferire troppo con loro.

Ogni matrimonio è una nuova storia da raccontare.

Ed io voglio essere un cantastorie che con la sua fotocamera racconti l’emozione di un giorno che è l’inizio di una grande avventura lunga tutta la vita.